Case risparmio energetico Livorno - Collesalvetti - Giardini del sole

Case a risparmio Energetico anche a Livorno

Sotto il nome di risparmio energetico vanno diverse tecniche adatte a ridurre i consumi d'energia necessaria allo svolgimento delle varie attività umane (basso consumo energetico), questo vale anche per le case. Il risparmio può essere ottenuto sia modificando i processi in modo che ci siano meno sprechi sia utilizzando tecnologie in grado di trasformare l'energia da una forma all'altra in modo più efficiente. E' questo il nostro approccio nella costruzione di case a Collesalvetti e livorno.
Noi italiani, pur consapevoli della necessità di farlo, facciamo fatica a mettere in atto comportamenti virtuosi soprattutto per la scarsa conoscenza delle soluzioni più efficaci.
Riducendo gli sprechi ed aumentando l' efficienza degli impianti esistenti si ottiene la massima riduzione di anidride carbonica a parità di investimenti, ma soprattutto si riducono le importazioni di fonti fossili (petrolio e metano) per le quali Livorno e, più in generale l'Italia, è purtroppo un grande importatore (importiamo il 94% del petrolio e l' 84% del gas naturale (2006)).
Mediante un corretto "modello del costruire" invece, che tenga conto di tutte le variabili energetico-ambientali, è possibile realizzare case o edifici a basso consumo energetico, caratterizzati da fabbisogni di energia drasticamente ridotti rispetto alla norma, con evidenti vantaggi anche dal punto di vista del comfort e della qualità: una strada che riduca le dispersioni, sfrutti le fonti rinnovabili e assicuri un comfort elevato, il tutto con il minimo impatto ambientale, e principalmente con canoni di applicabilità e di verifica chiari e stringenti. Queste sono le case a Collesalvetti costruite da Giradini del Sole.


Nel panorama nazionale da oggi in poi troveremo sempre più case a basso consumo energetico, pensate e costruite in tale ottica, ed in particolare edifici tali da consentire un sensibile risparmio energetico tradotto in risparmio di denaro necessario al mantenimento del confort abitativo in tutte le stagioni dell'anno.
Costruire case con questi nuovi canoni significa quindi dare priorità alle esigenze di tutela dell'ambiente, della salute e del risparmio energetico, utilizzando materiali non nocivi,  materiali ecologici e ad alta efficienza. Seguendo questa logica del basso consumo energetico, le case a Collesalvetti rispettano e tutelano l'ambiente.


Si tratta di un approccio particolarmente attento al "fattore clima" interno all'edificio, che trova applicazione nel principio secondo cui bisogna lavorare in accordo con le forze della natura, non contro di esse, sfruttando le loro potenzialità per creare un più elevato comfort abitativo.
Le tecniche di progettazione di case finalizzate al basso consumo di energia, possono essere sintetizzate in due differenti modelli: le tecnologie attive o indirette e le tecnologie passive o dirette.
Nel caso delle prime, si ha una trasformazione dell'energia che proviene esclusivamente da fonti rinnovabili attraverso l'impiego di tecnologie specifiche, quali pannelli solari termici per la produzione di acqua calda, pannelli solari fotovoltaici per la produzione di elettricità, impianti di ventilazione forzata o centrali termiche a biomasse.
Nel caso delle seconde, invece, gli edifici non prevedono l'impiego di impianti tecnici, ma per come sono strutturate, consentono in inverno di sfruttare in modo diretto l'energia di conservare l'energia termica, e in estate di dissipare il calore, il tutto attraverso l'applicazione di opportuni isolamenti, lo sfruttamento della massa e della convezione, l'orientamento e la forma dell'edificio, la disposizione delle superfici vetrate, l'ombreggiamento e la ventilazione naturale (tipologia di "casa passiva").

Quello delle costruzioni delle case è il più grande settore industriale in Europa (11% del PIL). E' l'attività umana più antica ma anche quella a più alto impatto ambientale. E' infatti responsabile di oltre il 40% del consumo totale di energia e delle conseguenti emissioni in atmosfera. E' un'attività che non si ferma e non si può fermare. E' giusto continuare a costruire ma si deve costruire meno e meglio puntando al basso consumo di energia.

Bisogna innanzitutto recuperare quello che già c'è ma soprattutto farlo in modo sostenibile.

Nello studio 'Renewable Energy Country Attractiveness Indices' che Ernst & Young pubblica ogni quadrimestre a partire dal 2003, l' Italia è al 7° posto (III Quadr. 2007) nella classifica mondiale dei paesi che offrono un 'ambiente' più favorevole alle energie rinnovabili: scalare questa classifica è un dovere per garantire un miglior futuro alle future generazioni. (Oil Gas renewable attractiveness Indices